9 febbraio 2011

LA PACE NON SI FA, SI VIVE...

Lunedì sera, dopo il lavoro, ancora devastata per il week-end infernale appena trascorso, mi sono abbandonata sul divano di casa mia impotente di fronte alla mia frustrazione.
Praticamente io ed SF siamo stati da venerdì sera a domenica sera a litigare, e l'unica cosa che dava termine al litigio erano le mie ore di mutismo rancoroso, le ore in cui lui ha dovuto lavorare domenica mattina e le ore di sonno.
Se venerdì sono tornata a casa con la speranza di tranquillizzarmi un po' nei due giorni successivi, questo proprio non è successo. Anzi.
Lunedì mattina ero ancora più incarognita di venerdì.
E lunedì sera non ci siamo visti.
A volte credo che il fatto di disporre di due case sia una benedizione del cielo, a volte invece penso che sia una facile scappatoia che non ci spinga ad affrontare le crisi come adulti responsabili. Ho già proposto di mantenere sempre, anche dopo sposati, un piccolo monolocale in affitto per riuscire a mantenere quel minimo di decoro nei momenti in cui discutiamo. E lo dico soprattutto per me. Quando litighiamo, la cosa che sopporto più a fatica è di stargli vicino, ho davvero bisogno di mettere una distanza tra me e lui e tutti i pensieri negativi che mi vengono per la testa.
E già dopo la breve telefonata di lunedì, prima di andare a letto, verso le 22.30, mi sentivo più rilassata. Percepivo la sua voglia di sentirmi, di parlarmi, di chiedermi come stavo. Sembra paradossale, ma abbiamo parlato più nei 10 minuti di quella telefonata, che non nelle cinque sere feriali della settimana precedente.
Ieri abbiamo avuto qualche breve scambio di mail, non siamo tornati sugli argomenti del week-end ma le sue sentite parole d'amore piano piano mi hanno addolcito.
Come sempre, come al solito...
Non sono gli episodi in sè a farmi soffrire, perchè ogni singolo episodio può essere spiegato, motivato e 'dimenticato' in 5 minuti. Anch'io sbaglio, e chi non lo fa? Il punto è non saper affrontare il 'problema', fare finta che non ci sia per la 'noia' di dover discutere, mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, non rispondere alle richieste di spiegazioni se non evadendole con un 'ma è una sciocchezza', 'ma non hai capito', 'ma ti fai troppe paranoie', 'ma sei troppo rigida', 'ma sei troppo pessimista', 'ma se hai voglia di litigare dimmelo perchè io non ne ho voglia e se continui me ne vado', e non far nulla per evitare che succedano ancora.
E questo capita SOLO quando lui è particolarmente stressato, altrimenti non discutiamo mai (ANZI, ANDIAMO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!!!) e abbiamo trovato un equilibrio perfetto per le nostre giornate e per la nostra vita in generale.
Odio il suo lavoro, in cui è sfruttato e sottopagato e maltrattato, ma forse il mio dispiacere per quello che lo obbligano a fare arriva alla sua mente come una forma di rimprovero per il tempo che mi sottrae. Ed è disperato perchè in fondo, per quanto poco per quanto malconcio sia, il tempo che mi dedica è, oggettivamente, TUTTO IL TEMPO CHE HA. Povero amore mio... Che a dirlo così, mi sento anche stro*nzona...
Ieri sera ci dovevamo vedere. Io avevo la mia lezione di yoga, lui mi ha detto che se fosse arrivato a casa prima di me mi avrebbe preparato la cena. Peccato che mi abbia avvisato alle 20.15 dicendo che ne aveva ancora per un'ora al lavoro... Così, la cena l'ho preparata io, ma mi sentivo intenerita e ammorbidita. La piccola pausa mi ha fatto bene, come immaginavo. 
Certo, non è che quando ci siamo visti ci siamo comunicati chissà quali grandi verità sulla vita e sul mondo, quando uno è fuori casa dalle 8.30 alle 21.30 in un ambiente da manicomio temo purtroppo che sia da folli aspettarsi di più, ma tutta l'atmosfera era diversa rispetto alla settimana scorsa. SF era fisicamente devastato, con le triple occhiaie grige, ma era molto tenero e affettuoso, supercoccolone, e mi guardava e mi ringraziava per le mie attenzioni (che, badate bene, non sono mai mancate ma lui nemmeno se ne accorgeva più, o almeno non mi faceva presente che se ne stava accorgendo), dicendomi che sono la donna migliore del mondo e che gli dispiace di non potermi dare più di così ma è certo che si tratti solo di un momento ecc ecc. Non mi andava di riprendere l'argomento, quindi alla fine siamo stati vicini vicini, sul divano, a guardare la tv, ma eravamo una vera coppia, non due persone che dividono la stessa stanza.
Insomma, il suo passo verso di me mi ha permesso di farne uno a mia volta.
Timido riavvicinamento, ma il peso nel cuore via via si sta dissolvendo, ed è questo che conta.
Speriamo bene, speriamo che il mio inabissamento abbia dato a me la forza per tornare su, e a lui per ritrovare la giusta rotta.
Purtroppo siamo fatti così.
E' che ci proviamo ad essere un po' più come l'altro ci vorrebbe, ma proprio non ce la facciamo, nè io nè lui.
Abbiamo personalità differenti, e ben distinte, vite autonome, pensieri liberi, idee radicate, gusti e temperamento consolidati.
Siamo due TESTONI, insomma!! Pronti però a scioglierci come neve al sole se solo ci prendiamo la briga di toccarci le corde giuste (che conosciamo perfettamente, tra l'altro...).
Forse è per questo che ci siamo trovati.
 
Forse è per questo che rischiamo di non lasciarci mai.
 
 

56 commenti:

  1. Che post coccoloso... del resto gli opposti si attraggono ed è proprio nei litigi che s'impara di più sull'altro. Almeno per me è così!

    RispondiElimina
  2. Dire che ti capisco è riduttivo. Se fossi brava quanto te a scrivere potrei averlo scritto io questo post.....come te piano piano il ghiacciaio si sta sciogliendo, la lettera non gliel'ho data perchè alla fine gli ho detto lo stesso quello che c'era scritto, non con le stesse parole, più con gli sguardi forse ma alla fine nel nostro modo abbiamo sciolto gli animi....L'unica cosa in cui non sono d'accordo e te lo dico col cuore in mano è per il discorso di stare staccati dopo aver litigato....purtroppo uno degli scogli del vivere insieme è che anche quando litighi forte, anche quando è l'unica persona che non vorresti vedere davanti agli occhi devi comunque dividere il talamo, credo sia la difficoltà più grossa, rimanere lì, difronte alla causa del tuo dolore, del tuo malessere è difficile e se ce la fai credo che cresca di molto anche il rapporto. Pensa nel momento in cui ci dovesse essere un bimbo che fai altrimenti? Che gli dici? Che tu ed il papà avete litigato e lui va fuori casa un paio di giorni? Come potrebbe reagire il bimbo? Come lo faresti sentire?
    PS: Comunque al Felino sono riuscita ad estorcere un "mi dispiace di averti fatto male" minacciando di buttare via l'ultimo pezzetto di mollica di pane che voleva papparsi con la nutella....eppoi dimmi che non sono crudele ahahahahaah
    PS2: TI VOGLIO TANTO BENE!!!

    RispondiElimina
  3. @Libby: coccoloso? Ma dici? Eppure è l'inizio di un abbozzo di tentativo di pacificazione... Siamo lontani dai livelli coccolosi a cui, di mio, sarei abituata... Però sì, stamattina è suonata la sveglia e subito mi ha abbracciato da dietro, e mi ha tenuto attaccato a sè per 15 minuti, e mi sentivo così protetta che tutte le difficoltà mi sono sembrate, per un attimo, lontanissime.
    Noi ci conosciamo bene, ohhhh se ci conosciamo!!! :)

    RispondiElimina
  4. anche x me è molto difficile stargli vicino dopo una litigata, ma dopo tutto cosa posso fare? x voi che avete due case separate magari è più semplice e fattibile, ma tipo io che convivo..che faccio? litighiamo e gli dico di tornare a casa dalla mamma qualche giorno??? quindi magari mi metto a leggere x i fatti miei, o sto un pò chiusa in bagno..sempre in silenzio, fino a quando mi passa e allora si ricomincia! l'importante è fare la pace e tornare ad essere più coccolosi di prima!

    RispondiElimina
  5. o un monolocale in affitto o casa su più livelli... :)
    scherzi a parte, hai descritto un classico weekend di litigate tra me e mio marito... adesso molto rari per fortuna, ma c'era un periodo (in cui lo stress da lavoro era incredibile) in cui succedeva spesso, con le stesse modalità... "noia" di di dover discutere compresa.
    Ma l'importante è "prendersi la briga di toccarsi le corde giuste" :))

    RispondiElimina
  6. Merendina, che dolce che sei!! Mi fai venire le lacrime agli occhi... Ti voglio bene anch'io, e anch'io vorrei che tu fossi sempre felice, perchè sono sicura che te lo meriti!
    Allora, per il discorso di stare separati... Io non sono d'accordo, cioè io sono a favore della convivenza e se fosse per me non mi staccherei mai dal mio uomo. Ma lui non è d'accordo, dice che vuole convivere solo con il matrimonio (lo so, fa ridere, ma tant'è!). E, ti giuro, l'unico e dico l'unico vantaggio di avere due case, è che quando c'è una discussione ognuno può sbollirsela a casa sua. Ma non è automatico.. E infatti nel week-end siamo stati sempre appiccicati, nonostante l'umore sotto le scarpe e le recriminazioni e le (mie) lacrime. Poi lui aveva da fare le pulizie e un paio di lavatrici che non ha fatto in quei giorni (in cui io lo stavo tartassando), e così domenica abbiamo deciso che avrebbe fatto tutto il giorno dopo... Non ci siamo visti non perchè eravamo arrabbiati, ma per motivi logistici, e per goderci un po' di solitudine. Però io so che è stato un bene per il suo desiderio di me, perchè spesso la mia assenza gli fa ricordare quanto vive se non mi sta accanto. Quando sono attaccata a lui, a volte se ne dimentica. E forse anch'io.
    P.S. sono contenta che alla fine anche il Felino si sia accorto di averti fatto soffrire, ieri stavo male io per te... Ma io sono molto empatica, nel bene e nel male.. :)
    P.S.2: TI HO GIA' RISPOSTO!!!! :)

    RispondiElimina
  7. non lo dovevo leggere 'sto post.

    RispondiElimina
  8. @Mika: attenzione: io non ho detto che mi piace tagliare la discussione senza affrontarla, e scappare o lasciare i discorsi a metà. Io dico che dopo che ci siamo detti tutto quello che c'era da dirsi, avverto un bisogno fisico di stare un po' separata e di andare all'aperto, magari a camminare... E il fatto che abbiamo due case diverse fa sì che, almeno il tempo delle rispettive pulizie, possiamo decidere di non vederci, per ristabilire gli equilibri. Poi si ricomincia, come hai ragione. Però che brutto litigare, io detesto quando facciamo così. :-(

    RispondiElimina
  9. ciao. sono arrivata qua passando da altri blog amici e...non sai che effetto leggere questo post ora...ti/vi invidio...

    come hai fatto a mettere le opzioni???

    RispondiElimina
  10. @Mr.Red: oddio, e perchè? Ti sei intristito?

    RispondiElimina
  11. avere due case è una manna..o meglio sarebbe..perchè quel gran cucciolo testone del mio moroso proprio se si litiga nn se ne va..xkè il fatto di nn vivere insieme nn deve essere una scappatoia..dice..e forse ha ragione,però a volte vorrei solo stare a fumare e baciarmi la cucciola,dieci minuti,non uno in più.tant è che ormai è un anno che la ns relazione è impostata cosi e quindi le due case a volte servono veramente solo ad incrementare le spese.ma debbo tacere:sono io quella della convivenza reale solo post anelloaldito!poi cè da dire che litigate serie in 11mesi ce ne sn state due...o tre...però ecco lui è di questa idea!

    RispondiElimina
  12. @Prxt: davvero stavi male per me stellina?? Dio ti giuro che il tempo sembrava eterno in questi giorni, mi pareva un incubo sta freddezza tra di noi....oggi si è sciolto tutto in una risatona scherzando e non mi pareva vero!!! Comunque io intendevo "scoglio della convivenza" nel senso proprio di vivere sotto lo stesso tetto che sia matrimonio o convivenza....dal tuo post avevo capito che dopo sposati voleste tenervi un parterre per i momenti difficili ma leggendo anche gli altri commenti ora ho capito...anch'io sento l'esigenza di sbollire all'aria aperta e certe volte lo faccio...ed è proprio vero....com'è brutto litigare!!!! Io non sono d'accordo con l'amore non è bello se non è litigarello!!!

    RispondiElimina
  13. @Fra: Hai ragione, fra, va bene anche una casa semplicemente più grande. Quando l'energia negativa è tanta, 50 metri di casa non ci contengono. 50 metri bastano a mala pena per me. Mi spiace che anche tu abbia vissuto in passato un periodo burrascoso, nel week-end sembra che tutti i malumori si cerchino una strada per emergere, e generalmente la trovino.. Io odio il non detto, ho sempre energia per una discussione, mentre SF no, o forse semplicemente non ha la sensibilità giusta, quando è stressato, per capire che il mio non è un silenzio rilassato ma un silenzio rancoroso... Eppure in tempi 'normali' riesce ad interpretare ogni mio singolo respiro nel modo giusto... Sai, se non ci fosse sempre la voglia di recuperare e ritornare all'affinità precedente (se non anche di più!!) credo che non avrebbe senso rimanere insieme.

    RispondiElimina
  14. @carrie: Avere due case vuol dire avere il doppio di spese e dover fare le pulizie per due case, visto che il mio ragazzo divide l'appartamento con un altro ragazzo e hanno i turni delle pulizie (e lui deve fare la sua parte anche se vive quella casa giusto un'ora tutte le mattine, l'ora in cui si lava e si veste per andare al lavoro). In più ci sono le lavatrici da fare, un minimo di sistemazione di documenti del lavoro e cose così. Forse se vivessimo sotto lo stesso tetto, in un appartamento più grande, con tutte le sue robe e uno studio tutto per lui, sarebbe un pochino più sereno. Io, ad esempio, non riuscirei a stare tutti i giorni lontana dalle mie cose. Lui lo fa solo per stare con me, e per farmi sentire meno la mancanza della convivenza. Però, vedi carrie, se non conviviamo, almeno qualche beneficio ci deve essere del vivere da soli, no? E quello di avere una serata tutta per noi è una 'coccola' che ci prendiamo ogni tanto, e ci permette di vedere i nostri amici o semplicemente fare una telefonatona o anche non fare niente, solo cazzeggiare guardando il soffitto senza che qualcuno ti dica: ma cosa stai facendo?
    P.S. Noi per i primi 15 mesi non sapevamo cosa volesse dire litigare. Infatti ci saremmo dovuti sposare subito. Tutte le difficoltà e le pesantezze delle famiglie e gli stress del lavoro sono emersi dopo... :(

    RispondiElimina
  15. @Mere: io ho questo grande pregio/difetto. Sono empatica. Se una persona a cui tengo sta male, sto male anch'io, se invece la sento felice, mi riempio di gioia più che se quella stessa bella cosa sia accaduta a me. I miei amici questo lo sanno, e ovviamente è una cosa molto 'preziosa', però a volte assorbo troppo le energie negative intorno a me (non parlo di te, ovviamente) e me ne faccio carico crucciandomi di non poter far nulla... Insomma, devo imparare a modulare i miei sentimenti, a 'centrarmi' un po' di più... Anch'io non sono d'accordo con chi dice che l'amore non è bello se non è litigarello, se potessi mettere una firma da qualche parte che dice che non litigheò più col mio amore da adesso al mio ultimo respiro, la metterei. Però dev'essere una pace reale, non una 'finzione', perchè io di vivere nella menzogna solo per salvare la faccia non ho proprio voglia... Io voglio essere felice, non dire di esserlo. Di dirlo non me ne faccio niente!! E, per il monolocale, era una cosa detta così per dire... Era per indicare un certo distacco, vivo in una casa molto piccola e quando c'è maretta io soffoco!!

    RispondiElimina
  16. "Io voglio essere felice, non dire di esserlo"...mi stupisco sempre di più davvero....che ci abbiano separate alla nascita??? Io amo vivere in pace, essere felice dentro, nel profondo. Di certo non chiudere gli occhi su tutto pur di esserlo, non certo vivere nell'apparenza di una felicità artificiale. Della famiglia del mulino bianco non me ne faccio nulla, ho bisogno di qualcosa di più profondo. E cerco di vivere in questo senso, ed ho trovato una persona che ama la stessa cosa! Ci sono persone a cui piace vivere sempre nel tira e molla, liberi di farlo ma non fa per me, no grazie!!!

    RispondiElimina
  17. anche io intendevo DOPO aver finito di discutere :D

    RispondiElimina
  18. ps: è vero che la tua empatia è un dono prezioso, tu sei preziosa!!!

    RispondiElimina
  19. purtroppo lo so e lo sa bene cosa sognifica gestire due case.noi stiamo sempre da me...xkè io cmq x una serie di motivi sclero senza le mie cose e xkè tra i due il + incline ai sacrifici è lui.ma è dura,...casa sua è una casa nn un appartamento,ci sn molte cose da fare nn solo le semplici pulizie,e poi lui ci sta anche lavorando x renderla u pò anche mia...poi effettivam abbiamo una gestione strana,noi ci dividiamo già i compiti,le lavatrici le facciamo insieme e insomma è esattam cm convivere.sinceram a me della serATA in cui sono sola frega niente...io sto bene cosi,cn lui vicino e nn ho mai,fin ora,avuto questo desiderio.se io esco cn le amiche,per dire,dormiamo cmq insieme.....lui viene da me io io da lui....entrambi abbiamo le rispettive chiavi,entrambi entriamo e usciamo da casa dell altro cm se fosse la nostra...se io devo stirare x dire,o farmi una vasca idro prendo e vado da lui...è tutto molto strano nel ns caso....ci dividiamo anche i mestieri,la spesa la facciamo ins,insomma...la seconda casa cè solo x proforma...o meglio x prendere la forma di quello che sarà la ns famiglia!

    RispondiElimina
  20. @Mika: ah, allora va bene!! ;) Chè se uno mi lascia mentre sto parlando, lo mollo istantaneamente!! :)

    RispondiElimina
  21. @prxt: si. ma per questa volta non te ne farò una colpa.

    RispondiElimina
  22. Sono contento che pian piano stiate superando gli strascichi della litigata ed è vero che dopo ogni tempesta torna sempre il sereno.
    Hai scritto veramente bene questo, complimenti per aver spiegato con parole chiare e immediate argomenti piuttosto contorti, ma tu non sei nuova a questo, vero? Continua così, bye bye

    RispondiElimina
  23. O santa polenta, mi sono appena accorto di no averti salutato all'inizio del mio commento.
    Rimedio perciò alla mia mancanza.
    CIAOOOOOOOOOOOOO LITTLE RUMOR

    RispondiElimina
  24. @Mere:
    Uhauhaua, sì, ci hanno separato alla nascita!! :-) A me le coppie perfette da fuori che poi nascondono un sacco di me.rda, non fanno nessuna invidia. E, fidati, ne conosco una caterva... Anch'io ho trovato una persona che, per l'idea che ha di coppia, è assolutamente simile a me, però io sono molto emotiva, lui è più controllato. E se il 99% delle volte questo ci equilibra molto, in quell'1% maledetto ci allontana, perchè ci fa sentire diversissimi... Ma forse va bene così, non so. A me serve un leone come lui accanto, una persona energica, che mi tenga testa e che mi dica quando sbaglio. I lecchini, amici o fidanzati o colleghi o conoscenti in genere, non mi servono a niente... :)
    P.S. La mia empatia a volte mi procura del dolore del tutto ingiustificato.. Però mi permette anche grandi gioie (ingiustificate ahahahah)! )

    RispondiElimina
  25. @carrie: ahhhh, cara, se sapessi!! Noi stiamo insieme da 6 anni, e tutte le fasi che dici tu le abbiamo già passate. Mi spiace che io e te non siamo amiche nella realtà, perchè sapresti già che so esattamente di cosa stai parlando... La vostra è una storia ancora giovane, quello che dici è assolutamente straordinario ma, permettimi il termine, normale. SF per un paio d'anni si era fatto le valige e praticamente stava sempre da me (viveva solo e non aveva obblighi verso terzi..). Anche noi facevamo la spesa sempre insieme, facevamo le pulizie sempre insieme, cucinavamo sempre insieme, ci lavavamo sempre insieme (sì, docce e bagni caldi sempre, e solo, insieme!!!), non ce ne fregava assolutamente niente di stare da soli, e gli amici li vedevamo sempre insieme, se io uscivo coi colleghi o lui con i suoi amici di università, ci si rivedeva a casa, nel letto, e si dormiva insieme.. Quando si dormiva... Poi ci sono state molte turbolenze tra noi, in 6 anni ne succedono di cose, alcune molto spiacevoli (per colpa della sua famiglia soprattutto), e ogni volta evolviamo (o involviamo? Boh...) con la nostra storia. E da un po' va così. Magari fra 6 mesi è ancora cambiato tutto, chissà. Almeno non ci annoiamo! Mi sento la tua sorella maggiore, anche se sono più testa calda di te. Perdonami se ti parlo così, voglio solo dire che non si può "immobilizzare" la relazione, perchè tante cose possono succedere... Bisogna solo viverla giorno per giorno.

    RispondiElimina
  26. @Mr.Red: mi dispiace tantissimo... Non volevo. Colpevolizzami pure, se questo può farti stare meglio...

    RispondiElimina
  27. me ti capisco...come ti capisco...
    io sono molto simile a te in questo punto di vista...anche io ho necessità di prendere le distanze...divento davvero una belva se nn lo faccio e rischio davvero di arrivare a dire cose spiacevoli (che manco penso) se nn mi si viene fornito il mio momento per maltire la litigata...Principe invece è uno di quelli che se nn chiarisce subito si sente male...lui dopo 5 minuti deve venire li e darti il bacino della riappacificazione...io lo detesto!!!
    Ma nn abbiamo due case e dobbiamo gestire questa cosa sotto lo stesso tetto in un modo o nell altro.
    Siamo molto differenti...anche noi...l esatto opposto in praticamente tutte le cose...io sono quella fumina, lui quello calmo e ragionavole...io sono orgogliosa, lui cerca sempre di farmi riflettere...insomma siamo proprio l esatto contrario dell altro...
    In tanti, io per prima, si chiedono come facciamo noi a stare insieme...nn lo so...forse è proprio questa diversità, come dici tu, che ci permette di nn lasciarci mai, perchè uno completa l altro dove ci sono delle mancanze...
    Io credo fermamente che sia questo.
    La cosa importante però è sempre parlare...anche se nn subito...se serve un attimo...parlare sempre...
    Quando noi abbiamo smesso di farlo ed i silenzi sono diventati assordanti, abbiamo avuto una brutta crisi...io credevo che nn ce l avremmo fatata...ho visto la mia storia con lui sfumarmi dalle mani...e nn riuscivo a trattenerla in nessuno modo...le litigate sono diventato giorni interi di mutismo...ci eravamo persi...
    Solo il dialogo ci ha salvato...magari anche le urla...ma se nn altro eravamo li, vivi, a lottare in qualche modo...
    Questo per dirti...attenta a questi lunghi silenzi....a volte nn serve nemmeno stare li a rimugginare troppo...basta un abbraccio...a volte è importante mettere giu la guardia...questo lo dobbiamo sapere fare...io per prima...

    RispondiElimina
  28. @berty: il mio solito fan affezionato... Mi tranquillizza avere un lettore come te, non so perchè. Volevo scrivere un post lunedì su questo argomento, poi ieri, ma non trovavo le parole giuste. E non volevo collezionare insulti e recriminazioni. Oggi mi sentivo più lucida, per questo ho buttato giù questo post, per mettere nero su bianco quello che è successo e, perchè no, provare a togliere un po' di importanza. Mi fa piacere se ti sia arrivata anche solo una piccola emozione. Ti prometto che continuo così! Bye bye!!

    RispondiElimina
  29. Grazie per il complimento. Sono contento che ti tranquillizza avere un lettore come me, forse perchè la quotidiniatà e l'abitudinarietàci permettono di costruirici quelle piccole certezze sulle quali poggiamo i pilastri della nostra vita.
    Forse sto divagando, comunque ancora grazie delle tue emozioni che rendi partecipi a tutti colori che passano di qui, aiutandoci a interrogarci sul perchè di questioni e argomenti che difficilmente si affrontano in un dialogo. Ancora grazie, buona serata, ciao ciao Little Rumor

    RispondiElimina
  30. @cenerentola: anche SF viene lì a dare il bacino, ma io del bacino "della presa per il culo" non me ne faccio niente, e mi fa arrabbiare ancora di più perchè il suo gesto sminuisce tutte le mie ragioni! E allora mi fa sorridere quando io lo tengo lontano e lui, ogni 10 minuti, avvicina la mano e dice 'e adesso ti posso toccare'? E dopo un po' capitolo... Noi siamo l'opposto nelle stesse cose che dici tu, e quando siamo sereni questo è molto stimolante, ed io ho continuamente bisogno di stimoli se no muoio. Ecco perchè quando poi smettiamo di comunicare e di confrontarci, e rimangono solo le differenze, a me crolla il mondo sotto ai piedi... Tutti i nostri problemi derivano solo dal fatto che a volte non ci capiamo, o non parliamo proprio. E in genere non sono io a non parlare (solo a vedere quanto scrive, si capisce che sono logorroica), ma lui, che quando è stanco economizza sulle energie da dedicare all'eloquio. E poi è un uomo, e per quanto attento ai sentimenti e ai suoi moti dell'animo, certe volte secondo me proprio non riesce a tradurli in parole. Io invece riesco a distinguere tra delusione, frustrazione, stanchezza, rabbia, incertezza, tristezza immotivata, insoddisfazione, sonno, malessere fisico ecc... :-) Io mi auguro che, pur con le discussioni, si abbia sempre la forza di parlare, altrimenti non credo che andremo molto lontani... Dai cenerentola, ce la faremo!! L'importante è non far incancrenire le situazioni, per me 15 gg di silenzio sono già troppi... Se penso che ci sono coppie che non parlano da anni, mi viene da piangere per loro.

    RispondiElimina
  31. Ma quanto siamo complicate vero??!!! Neanche a me piacciono i compiacenti (senti qua che rindondanza) e devo dire che i miei ex erano appunto troppo accondiscendenti con me, avevo vita facile ma mi arrabbiavo perchè loro erano così e non mi tenevano testa. Mo' ho trovato pane per i miei denti ed ho la vita difficile che prima chiedevo ahhhhhhhhhhhiutoooo!!!! però vedi che prima o poi i desideri si esaudiscono???!!!
    ps: anche noi facevamo sempre le docce insieme mo' solo quando poi vogliamo fare le cosacce ;)) e francamente faccio il possibile per anticiparlo sull'orario doccia e non vederlo che si intrufola per lavarsi pure lui che poi mi spruzza tutta i capelli uff ed usa l'acqua più fredda a-ripuff....hihihih però quanto bello insaponarsi a vicenda arghhhhh arghhhhhh

    RispondiElimina
  32. dicevo solo che abbiamo una gestione strana e sfiancante:xkè veramente è come vivere in 2 case....e fin che nn ci decidiamo sarà sempre peggio!!!per qnto riguarda le coppie perfette nn esistono..nn esisteranno MAI..Mai..NOi nn lo siamo mai stati,nemmeno qsti primi,bellissimi undici mesi...tant è che problemi e liti grosse ne abbiamo affrontate già..poche ma incisive...forse xkè stiamo già facendo progetti concreti e dentro qsti progetti concreti c'erano delle difficoltà oggettive,il cane e la casa,che per una impuilsiva cm me diventano lotta.fra i due lui è uil calmo,riflessivo io la pazza scatenata...ma è proprio l'essere diversi,te lo dico x certo xkè cn il mio ex nn ha funzionato xkè uguali,che ci permette,come dici tu,di nn mollarci......voglio credere invece che le cose vadano sempre cosi anche tra sei anni o dodici..ma sarà fattibile.....noi la fase solo nuovole nien nte vita vera l'abbiamo passata forse i primi 3 mesi...quindi l'idillio continua chiaramente ma calato perfettamente nella vita,con i problemi,le decisioni e le difficoltà.......ora cmq nn vedo l'ora che siano finite le modifiche al nido d'amore....sn proprio impaziente!

    RispondiElimina
  33. @berty:Non è un complimento, è una cosa che penso. Ricordati che io non faccio complimenti, non è nel mio stile!! ;) Però sì, sapere che troverò le parole dei miei lettori affezionati mi dà un bel senso di appartenenza, mi fa sentire parte di una bella famiglia. La cosa più tenera dei blog è il disinteresse completo, cioè nulla è detto con secondi fini, e questo mi alleggerisce l'anima. Si dice solo quello che si pensa, nel bene e nel male. E questo purtroppo, nella vita reale, non è sempre possibile purtroppo. Grazie a te, e ancora ciao, berty!

    RispondiElimina
  34. @mere: Ahahah mere, ti capisco. Che poi noi non vogliamo mica la vita difficile, ma solo un uomo che faccia l'uomo e che non ci faccia cadere nel baratro delle viziate che devono averla sempre vinta loro, perchè se l'avessi sempre vinta io non riuscirei più a guardarlo negli occhi, perderei tutta la stima in lui (e, presumo, viceversa).
    Per quanto riguarda bagno e doccia, io non so quand'è che si perde l'abitudine e la costanza di seguire certi rituali che ci piacciono tanto. Perchè? Lo vedi che è brutto? Ora che ci ripenso, a me piaceva tanto, e anche a lui... Adesso me la faccio prima che arrivi a casa, e lui se la fa a casa sua... Perchè? Mi sa che servono nuove vecchie regole in casa, ecco!!
    Mi fa sempre bene parlare con voi. :)

    RispondiElimina
  35. Lunghetto ma bello sto post.....mi ripeterei dicendo come dalla mere....benvenuti nella convivenza.......purtroppo a che dir si voglia bisogna piegarsi perche' il non piegarsi porta solo a scontrarsi oggi domani e doppodomani e ancora....sta' all'intelligenza dei due a piegarsi con coscienza....e non con falsita'.....magari una volta mi piego io una lei....o sempre il solito.....ma non si puo' pretendere di non litigare mai,di non stare col muso,so non stare incavolati,io nel mio piccolo credo che chi dice di stare incavolato per poco e di risolvere subito,beh,spero per lui sia vero,ma scommetto che il piu' delle volte si rimane eccome incazzati......una cosa a me non piace,per il mio modo di vedere,l'avere un rifugio in cui dire mo non ti voglio vedere.....eheheh...alla fine sempre la devi tornare,quindi tanto vale vedere subito le cose......

    RispondiElimina
  36. @carrie: ti auguro davvero che risolviate presto questi ultimi dettagli per poi poter consacrare felicemente la vostra unione, un bel sentimento va anche cavalcato. Io mi sono pentita di non aver accettato di convivere con SF dopo 2 mesi che stavamo insieme. Lui ne sarebbe stato contentissimo, me lo chiedeva ogni giorno. Ma io no, ero troppo razionale, troppo previdente, troppo mammina... e si sono visti i risultati... sono passati sei anni e stiamo ancora così. Chissà se è vero che l'anno prossimo ci sposiamo, io ancora faccio fatica a crederci... E' passata così tanta acqua sotto i ponti, e tanta altra ne passerà...
    Fra 6 anni o 12 o 24 la storia non potrà essere tale e quale, per fortuna o purtroppo, perchè nemmeno voi sarete tali e quali.
    La speranza è solo che sia ancora la cosa più bella che ci possa essere per noi (e per i nostri uomini)!

    RispondiElimina
  37. Ma anche a me continua a piacere....ma a piccole dosi....non è brutto....è solo diverso....mi piace fare la doccia con lui ma a volte mi piace farmela da sola, lavarmi bene i capelli con calma, avere tanto spazio tutto per me, avere un attimo solo mio....ciò non toglie che me la godo quando la facciamo insieme....il solito discorso che ho già fatto che le cose te le godi di più quando non puoi averle sempre....anche nel dormire per esempio, mi piace dormire abbracciati ma ogni tanto ho voglia di mettermi in altre posizioni, e lui mi stritola e mi usa come orsetto....però affagottarmi su di lui non ha prezzo....mah....

    RispondiElimina
  38. dettagli risolti..nn è stato facile eh xkè ognuno era fermo sulle proprie posizioni...poi però,cm sempre,abbiamo trovato un compromesso.....dei compromessi.
    io invece,per ora,sono strafelice di aver rifiutato tre sue richieste.secondo me,a ben pensarci,è più giusto viversi le cose x bene nn credi?e voglio credere che nn necessariam passeranno 10anni al concretizzarsi delle cose xkè ho detto no mesi fa...che poi il mio no era molto razionale:no xkè dobbiamo essere supercerti,no xkè voglio la favola-leggesi matrimonio-,no xkè dobbiamo prima sistemare casa.
    se invece il mio no di tempo fa determinerà un allungarsi esagerato dei tempi,bhe,mi farei delle domande.insomma ok che ho detto no xkè voglio x cose prima ma............da qui che poi nn se ne faccia + niente...insomma:-(xkè nn ci credi???ma soprattutto xkè nn fate quest'anno?ti ha fatto una dichiarazione da invifdia...ti ha fatto delle promesse xkè mai nn dovresti crederci??????

    RispondiElimina
  39. voce fuori dal coro:la doccia se mi devo lavare io devo farla da sola....poi se abbiamo voglia di porcate,di coccole,abbiamo tempo ok....ma io sono magari già lavata-....:-)

    RispondiElimina
  40. @cuoco: @cuoco: e infatti ti ho chiesto una mezz'ora di tempo libero, non un paio di minuti (come si dice in genere)... Sai, io in casa mia fino a quando ci sono restata non ho mai, e dico mai, visto i miei litigare. Solo una volta è successo e penso di aver pianto per due giorni. Credevo che tutte le storie fossero così, che non si doveva litigare mai perchè eri innamorato. Poi invece mi sono fidanzata io, e ho visto che non è così. E mi sono interrogata se i miei non litigassero davanti a me e a mio fratello per pudore, ma poi si scornassero in camera da letto, o se si amassero molto più di quanto io abbia mai amato i miei fidanzati. Invece sai cosa ho capito, vedendoli adesso, che sono un po' più grande per riconoscere certi sguardi e certi scatti? Che i miei non litigano perchè sono molto più bravi di me a lasciar correre. I peccatucci veniali vengono accolti al massimo con un po' di fastidio, una battutina, ma poi si va oltre. Hanno deciso di stare insieme, nonostante anche la loro diversità di carattere, perchè si amano, e non trovano un senso ad attaccarsi alle cose... Anche perchè mio padre non smetterà mai di guardare il calcio in tv, e mia madre non smetterà mai di criticarlo quando torna dalla spesa e non ha preso le verdure come diceva lei... Quindi, ti do ragione. Bisogna un po' piegarsi. Sempre, ovviamente, che ci sia l'amore. Altrimenti, per tenere contento il pubblico, io non mi piego affatto, e vorrei che chi stesse con me facesse la stessa cosa.
    Se finisce l'amore, E NON C'E' VERSO DI FARLO RITORNARE, ognuno a casa sua.

    RispondiElimina
  41. ... imparerete poi, con il matrimonio, a non avere bisogno del "monolocale-via-di-fuga"
    Le premesse mi sembrano comunque ottime!
    ti abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  42. Buongiorno......Si ma a che dir si voglia,purche' oggi fra blog e socialnetwork sembra che tutto debba diventare pubblico,in un rapporto di coppia vero non bisognerebbe agire per far contento il pubblico,e sempre a mio modesto pensiero,chi viene qui a dire :""a io non piego mai"".....eheheheheheh......che ridere......al pubblico bisogna sempre apparire perfetti,ma poi la realta' è un'altra......e chi non si piega mai,ha il 90% delle possibilita' di avere a fianco qualcuno che gli dice sempre si solo per far si che si tappi la bocca.....e non è un bel rapporto di coppia.......sempre a mio parere.....tu fai l'esempio dei tuoi genitori,io non ho avuto questo buon esempio,ma credo di poter dire che i tuoi sono due persone che vivono bene il rapporto di coppia,che si piegano a vicenda,un po' uno un po' l'altro,e non è un piegarsi per il quieto vivere,ma è un piegarsi perche' si è scelto di vivere in quella coppia...... che è uno di quei VALORI che al giorno d'oggi non c'e' piu'......oggi si fa presto....o come dico io o ti saluto tanto sai quanti/e ne trovo......la convivenza è difficile,e non esistono famiglie del mulino bianco

    RispondiElimina
  43. @MM: Terry, abbiamo fatto un sacco di prove generali. Però è vero che sapere di avere un'altra casa a disposizione tranquillizza molto, soprattutto lui. Potrebbe anche non andarci mai, ma il solo fatto di averla lo rasserena. Io dico solo una cosa, non si può ipotecare il futuro, si può solo fare di tutto per creare, passo dopo passo, tutti i presupposti affinchè le cose vadano il meglio possibile... Ti abbraccio anch'io!

    RispondiElimina
  44. @Merendina: infatti la mia domanda era come mai una cosa che all'inizio si faceva regolarmente abitualmente sistematicamente felicemente, poi si smette di fare e diventa una specie di lusso. Era proprio la dinamica la cosa su cui mi stavo interrogando...
    De Carlo dice, nel libro, che all'inizio tutto è enfatizzato per colpa del mistero dell'altra persona, del fatto di non conoscerla abbastanza. Ogni suo gesto diventa una scoperta... Quando tutto diventa 'noto', le cose cambiano. Questo, ovvio, non vuol dire che non resti altro, anzi probabilmente quello che resta è mille volte più importante, ma quella curiosità iniziale si perde. Anche l'idealizzazione dell'altro, si perde.
    Ho cambiato libro stamattina, dopo ne scrivo uno stralcio...

    RispondiElimina
  45. @carrie: senza compromessi non si potrebbe nemmeno convivere con una persona da semplici coinquilini. Il compromesso è alla base dei rapporti sociali, perchè altrimenti si rischia solo di crearsi il vuoto tutt'intorno. Detto questo, io non sono pentita di non aver accettato di convivere con SF subito dopo esserci conosciuti, dico solo che dopo sono successe un sacco di cose che, se avessimo già convissuto, avremmo vissuto in maniera diversa... Tipo la sua famiglia che ci ha obbligati a lasciarci pena cosa bruttissime, tipo aver visto altre persone per provare a dimenticarci, tipo esserci odiati (per aver visto altra gente) e poi esserci riappacificati, tipo esserci riempiti di dubbi e sfiducia e recriminazioni e insulti e se io e se tu e se loro. E se.... E poi tutto si è allungato, perchè abbiamo dovuto ricostruire tutto passo dopo passo, ma io mi sento odiata dalla sua famiglia, lui vuole salvare capra e cavoli... Insomma... alla favola io ho smesso di credere tanto tempo fa. So solo che ci amiamo tantissimo, perchè altrimenti con tutti i casini che abbiamo ENTRAMBI vissuto (io ho avuto problemi di salute gravissimi e ho provato a cacciarlo dalla mia vita in tutti i modi, ma niente!!) ci saremmo già mandati affancù da tantissimo tempo. Lui mi ha fatto una dichiarazione da invidia, e me ne fa continuamente, ma ho imparato a vivere le cose quando succedono. Al solo pensiero degli zampini che ancora potrà mettere la sua famiglia, mi viene da vomitare.....

    RispondiElimina
  46. @cuoco: buongiorno a te, carissimo! No no, ti assicuro che di sembrare perfetta a me non interessa nulla. Io non sono perfetta, e rivendico la mia imperfezione. Su questo schermo annoto solo un po' di riflessioni di cose che sento e che penso, senza MAI avere la presunzione che siano cose giuste o inappuntabili. Appuntatemele!! Adoro quando mi infilo in pensieri sbagliati e qualcuno mi fa ritrovare la giusta direzione... Però se una cosa la sento, la sento, non è che posso fare finta di non sentirla!! I miei genitori sono stati bravissimi nel loro rapporto di coppia, sono il mio modello assoluto. L'unica differenza è che io sono molto più 'passionale' di loro, e quindi mi vivo più intensamente sia le crisi che le fasi gioiose. Loro sono stati sempre un po' 'costanti', ecco... Non so spiegarlo bene. Sempre a modo. Sempre nei limiti. Io sono una testa calda, e poi ho una immaginazione fervida, leggo storie da sempre, conosco più gente e ho più scambi in genere... insomma, io non posso essere come mia madre. E SF è l'opposto di mio padre... Però abbiamo entrambi l'intenzione di cercare di superare le difficoltà, perchè ci siamo scelti. E se leggi la risposta a carrie, capirai anche quanto ci è costato, in termini di energia, stare insieme e continuare a stare insieme...

    RispondiElimina
  47. certo il compromesso è alla base di ogni rapporto........anche di quello con il cane:-)bhe la vostra storia è un pelo particolare èerchè vi siete mollati,ripresi etcretc...forse x qsto ci sono stati dei rallentamenti.è una cosa che succede molto meno rispetto a chi nn si lascia,nn credi?certo se siete ancora qui è per l'amore immenso che provate,ma,mi sorge un dubbio:come può una famiglia mettersi cosi in mezzo in un rapporto?come può arrivare a farvi addirittura mollare?qualcosa nn mi torna...

    RispondiElimina
  48. @carrie: lasciamo perdere, carrie.. E' una storia molto dolorosa, una ferita ancora aperta che nessuno dei due penso potrà mai nemmeno sperare che si rimargini... Chi non si lascia ha la vita molto più semplice, concordo. Noi però almeno sappiamo quello che abbiamo superato per stare insieme, quindi prima di mandare tutto all'aria sappiamo come si prova il tutto per tutto per ricominciare. Anche se, potendo scegliere, avrei voluto non saperlo. SF è più giovane di me di 4 anni, all'epoca era molto giovane, e del tutto dipendente dai soldi che riceveva dalla famiglia per studiare fuori.... Non è stato molto difficile obbligarlo a fare quello che volevano loro... Tutto quello che non ti torna, è solo perchè non lo sai. Fidati, torna tutto. Davvero, il fatto di stare insieme e fare progetti, per me è come un miracolo.

    RispondiElimina
  49. SCUSA ma nn capisco.sono stata anche io giovane studentessa fuori sede ma nn sarei mai arrivata a mollare il mio moroso,nonostante i casini familiari che conseguivano alla storia ed erano tanti.no,nn capisco.ora poi meno che meno xkè grazie a dio abbiamo le benedizioni dei 4 genitori e i miei nn hanno mai adorato un mio moroso cm adorano lui.ma in passato ho avuto le mie belle lotte,le crisi,dolori e problemi fin troppo grandi x le mie piccole spalle.e nonostante tutto mi sembra assurdo.scusa ma sn sincera,è un mio difetto.e soprattutto,prima di tutto,nn capisco cm una fam possa accannirsi cosi contro qlcubno?sei una tossica?una barbona?una prostituta?

    RispondiElimina
  50. Non era riferito a te il voler essere perfetta......era una constatazione in generale.....ci ho fatto pure un post stamani mi spiace ma io sono di la......Io parlo in generale non vi conosco e non posso dare o tirare conclusioni......Mi spiace il fatto della sua famiglia perche' costringe una coppia poi a non viversela e godersela a pieno,ma credo che voi vi diciate tutto vi parlate e non vi farete schiacciare,che lui voglia salvare capra e cavoli,beh è chiaro è la sua famiglia,ma che poi,beno o male la sua famiglia diventerai tu.....ma questo gia' lo sapete

    RispondiElimina
  51. @carrie: Aspetta che mi stai facendo venire da ridere... No no, ora rido!! Uahuahuahauahauha Ecco, ora va meglio. No, non sono niente di tutto ciò. Ne ho già parlato a lungo nel vecchio blog, non ho voglia di riparlarne. I genitori sono assurdi e completamente svalvolati, e lui è stato un cretino. Ovviamente non dirò di più, non ha giustificazioni per avermi mollato. E infatti non gli basterà tutta la vita e tutto l'oro del mondo per farsi perdonare su questo argomento.
    Anch'io ho fatto tutte le mie lotte, anch'io mi sono sbattuta tantissimo per il mio ex che ai miei non andava giù, e non ho parlato coi miei per mesi e mesi...
    Ma io sono donna.
    Lui ovviamente no.
    Andiamo oltre, carrie. Se vuoi saperne di più, c'è sempre il mio vecchio blog.
    Cmq, per la cronaca, sono un pezzo di gnocca con un gran cervello e una laurea col massimo dei voti, una famiglia unita, una casa comprata DA SOLA coi miei soldini, un lavoro rispettabilissimo e ho anche smesso di fumare.. :-) E non mi sono mai prostituita in vita mia! :-) Che lo so, di questi tempi è un gran lusso.

    RispondiElimina
  52. A ECCO.ora sono veramente triste.stavo già urlando "oooooo ho per blog amica una prostituta evvai evvai" e tu mi smonti cosi.vabbè,piccole delusioni del giovedi,me ne farò una ragione.ovviamente era una provocazione xkè nn capisco cosa puoi avere di sbagliato da essere ancora,dopo sei anni-ma nn si rassegnano qsti???-ripudiata dai suoi.........e col matrimonio che fanno?nn vengono?gente di merda.ps nn ho il link del tuo blog.

    RispondiElimina
  53. @cuoco: noi ci diciamo tutto, perchè altrimenti io non riuscirei a stare con lui nemmeno un minuto. La forza del nostro rapporto è proprio la sincerità. Ma lui ora l'ha capito da che parte deve stare, ha sbagliato in passato ma poi si è pentito tantissimo. Solo dopo il suo lunghissimo pentimento, ci siamo riavvicinati... Non mi immagino con nessun altro uomo accanto, sono pazza di lui, e da poco sembra che l'abbiano capito anche i suoi genitori. Incrocia le dita per noi... :)

    RispondiElimina
  54. incrociate.....sai io ho sempre sostenuto che,beno o male,che tutti ci volgiano bene o meno,al momento in cui si decide di fare coppia,di vivere assieme,sposati o no non cambia nulla,i binari cambiano,nella scala delle importanze c'e' prima moglie o marito e figli quando ci saranno poi,,,, poi verranno i genitori,,,,,perche' è vero che cio che da' una mamma o un papa' la moglie non lo potra' dare,ma è altrettanto vero che cio' che da una moglie o un marito,la mamma e il papa' non potranno dare.....ma bisogna vivere con la tua famiglia e non con quella dei genitori

    RispondiElimina
  55. @Carrie: eheheh, lo so che ti ho deluso moltissimo, secondo me il blog di una prostituta tirerebbe tantissimo... Però no, che ci devo fare? :)
    Cominciano a rassegnarsi, ma non sarà mai un rapporto amorevole quello tra me e loro. Me ne sono fatta una ragione, fa male ma è così. Manterremo forse le apparenze, spero solo che non mi diano più fastidio, ho già subito abbastanza.

    RispondiElimina
  56. @cuoco: SANTISSIME PAROLE!!! Smack!

    RispondiElimina