27 gennaio 2011

CE LA POSSO FARE?

Per l'ennesima volta, sto cercando di smettere di fumare.
E' da martedì sera che non tocco una schifosissima sigaretta, e da martedì sera che ne ho voglia.

Uff...

Fumare fa male, fumare è dispendioso, fumare è stupido, fumare è dannoso per me e per chi mi sta intorno e porta alla morte eccetera eccetera. Ma quanto è piacevole fumare, porca pupazza lurida, per chi ha il vizio? Chi non ce l'ha, non può capire...

Basta, non voglio avere vizi, non posso dipendere da uno stupido tubicino di carta e sostanze cancerogene, no no e no!

Ma sono un po' nervosa.

Ieri ero così agitata che, dopo il lavoro, ho deciso di concedermi un piccolo acquisto compulsivo e ho preso un reggiseno a balconcino stupendo, peccato però che ho sbagliato coppa, o meglio non c'era quella giusta e allora ho sperato che le mie tette si fossero per incanto ridotte, magari per il freddo. E invece no. Non si sono ridotte, e il mio reggiseno nuovo si è rivelato por.nografico, cioè è lasciato pochissimo all'immaginazione.

SF per un attimo, quando l'ho aggredito verbalmente dicendo che "uffa non me ne va bene una ora devo andare a cambiarlo e che palle speravo mi andasse la mia taglia non c'è devo cambiare modello e quando vado e domani ho da fare e cavolo che brutto è tutto fuori" ha barcollato. Ha vacillato. L'ho visto sbiancare.

Lui era ancora in cappotto, appena entrato in casa, ed io ero lì a provare il mio acquisto dopo la doccia...
Strabordante.

Vi giuro, lui ha detto candidamente e un po' fremente: "Cosa c'è che non va? E' bellissimo...", mentre io stavo già per suicidarmi dalla frustrazione. Frustrazione che, ripeto, era del tutto ingiustificata dal momento che ho comprato una cosa di una taglia in meno...

Noi donne siamo così, dolcemente complicate. Un uomo innamorato serve a tranquillizzarci in questi momenti, quando per una caxxata ci sembra che il mondo vada a fondo. Saranno gli ormoni, sarà che non fumavo dal giorno prima, sarà che nel frattempo ho deciso di smettere anche di bere caffè, sarà che a volte ho bisogno di conferme, ma grazie al cielo tutte le volte che ne ho bisogno ho qualcuno che mi sta accanto.
Perchè sapete cosa? Quando sono simpatica, mi vogliono tutti bene. Ma quando sono insopportabile, mi ama solo lui...

E forse, chissà, l'amore è proprio questo.

Il reggiseno ieri, poi, non l'abbiamo sgualcito... Ehm...
Ora però vado a cambiarlo, altrimenti in pubblico non lo posso usare...

Ma nel tragitto vedo se per caso ci ripenso...  :-)

26 gennaio 2011

RIDERE, PERCHE'?

Sabato sera io, SF ed una coppia di nostri amici (più suoi che miei, però) siamo andati al cinema multisala a vedere 'Qualunquemente'.
Le multisala mi mettono grande tristezza, e infatti non ci vado mai, ma ai nostri amici sembrava che le sedie degli altri cinema della città bruciassero il fondoschiena scaricando corrente elettrica in tutto il corpo (ne erano veramente schifati...), e quindi siamo stati costretti a 'piegarci' alla loro volontà.
Il film era stato scelto insieme, anche se LUI non conosceva Antonio Albanese e LEI l'aveva scoperto la sera prima guardando Zelig.
Ma transeat.
Eravamo tutti d'accordo.
Becchiamo quattro posti sfigatissimi decentrati e lontani, affogati nei cipster e nei pop-corn, e dai che si comincia.
Si comincia sto par di ciufoli.
Ci siamo dovuti beccare 15 minuti di pubblicità "normale" e 10 di trailer cinematografici, sicchè il film è cominciato 25 minuti dopo l'orario previsto.
Ma transeat.
Comincia il film, ed io sento crescere dentro di me una rabbia furiosa, un turbamento quasi fisico, una indignazione grande grande grande.
Mi si serrano i denti, mi si altera il respiro, mi si contraggono le guance.
A me i personaggi come Cetto La Qualunque fanno ingastrire profondamente, non riesco a farci dell'ironia.
Proprio mi fanno incazzare a mille.
E tutta la sala rideva, tranne il tipo alla mia sinistra che non ha emesso un fiato, e con cui si è creato un certo feeling empatico silente, dato che ho creduto per tutto il film che almeno lui mi capisse. Stavo quasi per prendergli la mano in segno di solidarietà per il dolore che stavamo provando...
Ma poi mi sono trattenuta, chè non credo sia opportuno stringere la propria mano destra alla mano sinistra di un ragazzo, e la propria sinistra alla destra di un altro ragazzo.
Oddio, forse sarebbe peggio stringere la propria mano destra alla destra del ragazzo di sinistra, e la propria sinistra alla sinistra del ragazzo di destra....
A meno che uno non abbia una voglia irrefrenabile di contrarre il diaframma, allungare le braccia e incurvare le spalle, e allora io non avrei nulla da ridire. Ma non ne ho mai conosciuti. Non è frequente andare al cinema ed essere adescati dal tipo alla tua destra che ti chiede di tenergli la mano destra perchè ha proprio questa esigenza di stendersi il braccio...
Diverso è quando al fidanzato viene un crampo al polso. Lo capisco che ha un crampo, quando mentre sto pulendo il bagno o sto lavando i piatti o, più in generale, sono con le mani bagnate, mi si avvicina con occhio da eroinomane (o erotomane) e voce roca e, porgendomi la mano, mi dice: TIRA, TIRA FORTE. TIRAMI LA MANOOOO!! TIRA PIU' FORTE! HO DETTO TIRAAAA!
Mi agito sempre un po' in quei casi, non impazzisco dalla voglia di rimanere con Mano della famiglia Addams in mano, ma si sa, per amore si fanno molte sciocchezze, ed io in quanto a fare sciocchezze non sono seconda a nessuno.
Ma vi siete accorti che sto divagando alla grandissima?
Voi avete visto il film?
Io non so come commentarlo, perchè all'uscita dalla sala ero l'unica con la faccia a punto interrogativo e smorfia del ribrezzo. Sembrava che tutti fossero andati a vedere un film di Stanlio e Ollio, io sembrava che uscissi da un soggiorno di un paio di giorni direttamente in un campo di concentramento ancora attivo...
Il film, in quanto film, mi è piaciuto, e anche parecchio.
Fosse stata un'opera di Kusturica me la sarei goduta tantissimo, per le musiche e i colori e i costumi e più in generale per l'atmosfera bosniacoserbocroata che adoro.
Ma in Italia, no.
In Calabria, no.
Non mi va proprio giù.
Mi urta, mi disgusta, mi tocca fastidiosissime corde.
Mah.
Uscire dal parcheggio è stata un'impresa, eravamo completamente intrappolati. 
Con tono monotòno ho ripetuto, in macchina, un sacco di battute scatenando una nuova ilarità generale, e ripetendole ho sorriso un po' anch'io.
Sì, mi hanno fatto ridere, dopo.
Ma mi chiedo. Cosa ci sarà, poi, da ridere?
L'ho chiesto, a casa, ad SF.
Mi ha detto che fa ridere perchè è surreale.
Sì, ha detto proprio: surreale.
Io ho un sospetto, però. Che SF non sappia bene cosa significhi il termine surreale.
Leggo nel dizionario: "Che trascende il reale e tocca la dimensione fantastica, onirica".
Sì, certo.
Trascende il reale.
Tocca la dimensione fantastica, onirica.
Sì, certo.
Ora tocca a voi.... Cosa ne pensate? Avete visto questo film, e comunque conoscete il personaggio che interpreta? Quando ridete (per Cetto), se ridete, perchè ridete?
P.S. Antonio Albanese è un attore bravissimo, secondo me. Infatti non è lui in discussione, in questo post. Temo di essere io.

20 gennaio 2011

SOSPINGI UN PIE'

Questa mattina al lavoro sono stata davvero produttiva. E anche ieri. Sono fiera di me.
Ed era un pezzo che non lo ero più, da quando mi hanno promosso (senza aumento di stipendio) e mi hanno messo a fare lavori così di concetto che mi annoio.
Io voglio sporcarmi le mani, voglio produrre nel vero senso della parola, e quando non produco mi sembra di stare a rubare lo stipendio, anche se poi mi accorgo che anche pensare è un lavoro, e che non tutti sono capaci di fare gli stessi pensieri.
Ad esempio ieri, mentre affiancavo, mi accorgevo che mi balenava un pensiero, lo esternavo, e cinque 'espertoni' che partecipano a riunioni sull'argomento da un anno e in teoria ci stanno lavorando da mesi (e a mio parere non sono ancora nemmeno partiti) dicevano: "Ohhhh, ottima idea!!" "Ohhhh, questa è geniale!!" "Ohhhh, come abbiam fatto a non pensarci prima!!" "Ohhhh, ma sei un mito!!" "Ohhhh, così risolviamo tutto!!" "Ohhhh, e così sistemiamo otto punti del progetto!!" "Ohhhh, ora che lo dici ci viene in mente che era scritto nella documentazione ma non l'avevamo capito!!" "Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh".
"Ohhhhhhhhhhh" lo dico io!!! Ma svegliaaaaaaaaa!!
Poi capisco perchè mi hanno messo a pensare, perchè sembra (dico sembra, eh!) che io pensi bene. Non predico, penso.
Il punto è che se questa qualità la tengono lì buona buona senza sfruttarla, attendendo il momento buono tipo jolly, prima o poi secondo me si atrofizza.
Il coltello si affina con l'uso, e io in questo periodo ho tagliato ben poco...
Vorrei spaccare tutto!
FATEMI LAVORARE MOLTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO. Ma non voglio fare cag/ate! Voglio fare qualcosa di difficile, che mi stuzzichi, che mi stimoli, che mi solletichi il neurone, che mi ecciti la sinapsi. Non mi fate rincog/lionire qui, vi pregoooooooooooooooooooooo. Chè meno faccio, e meno voglio fare.
Può una ex bambina indaco passare il tempo a colorare le celle dei documenti excel, nell'attesa che qualcuno arrivi col quesito della Susy a risollevarle la giornata?
Ma voi non avete mai l'impressione di essere sottoutilizzati, in base alle vostre competenze, e magari di essere sfruttati per fare cose del caxxo che proprio non vi competono?
Se penso che mio padre era il ragioniere di una azienda e veniva mandato anche alle assemblee condominiali delle varie case del suo capo, o a pagargli le ennemila multe per eccesso di velocità che prendeva, mi viene una gran voglia di spaccare tutto!!
Secondo me questa insoddisfazione latente di oggi dipende da Mercurio, anche se google dice che cessa l'ostilità del Sole, e che oggi devo procedere agendo nella legalità. Fortuna che l'ha scritto, che oggi devo agire nella legalità! E fortuna che l'ho letto! Altrimenti chissà quali diavolerie diaboliche avrei compiuto, uscita di qui!!! Roba che l'ergastolo non me l'avrebbe tolto nessuno. 
Tornando a bomba sul cervello, temo di stare perdendo dei grossi colpi. L'intuito è ancora buono, i riflessi competitivi, ma la memoria... Voi non vi fate mai un autotest dell'intelligenza?
Tipo, quest'estate io ed SF ci siamo fatti una full immersion di tutte le puntate di tutte le serie di LOST. Ne guardavamo anche tre al giorno (con picchi di 10 nel week-end), presi da una frenesia che, a guardarci dal di fuori, ci facevamo paura da soli. I vari protagonisti ormai facevano parte della nostra vita, li nominavamo ad ogni pie' sospinto, insomma... deliravamo. E la stessa cosa valeva per tutti i miei colleghi, quindi poi al lavoro si parlava di quello che avevamo visto la sera prima... (Ok, ora la smetto se no vi sembro completamente scema e non credete più che io sia davvero capace di pensare).
Insomma, abbiamo finito di vedere l'ultima serie a metà settembre, e ne abbiamo parlato almeno ancora fino a metà ottobre.
Ieri sera, tornando sull'argomento, io ed SF abbiamo provato a ricordarci qualche nome... NIENTE! IL VUOTO!! Non ci ricordavamo niente, a mala pena il nome del dottore... E abbiamo dedicato più di mezz'ora del poco tempo che passiamo insieme a cercare di riportare i ricordi alla memoria. DURISSIMA!!
Al lavoro, stamattina, ho chiesto ai miei colleghi i nomi che si ricordavano.
NESSUNO.
Ma la nostra memoria è così labile? E' così facile dimenticarsi cose che ci hanno così profondamente appassionato?
E' per questo che si decide di fare un secondo figlio, dopo i dolori del parto del primo?
E' per questo che si decide di ributtarsi in un nuovo amore, dopo essere usciti distrutti dopo la fine del precedente?
E' per questo che l'uomo ha sempre scritto? Altrimenti ci dimenticheremmo tutto il nostro passato? (Orwell docet...).
Il processo di rimozione dei ricordi credevo che funzionasse solo per le cose brutte, come forma di autodifesa... Ma per le cose belle? Perchè ci dimentichiamo anche le cose belle?
Perchè le dimenticate anche voi, vero? Funziona così anche per voi? Tranquillizzatemi, vi prego, altrimenti vuol dire che sto cominciando ad invecchiare paurosamente...

17 gennaio 2011

DOPO LA DOMENICA VIEN SEMPRE IL LUNEDI'

Il lunedì è tempo di resoconti del fine settimana.
Anch'io ho avuto il mio week-end, anch'io me lo sono goduto, anch'io stamattina non riuscivo a staccarmi dal piumone manco me l'avessero attaccato addosso con l'Attak, anch'io oggi non ho voglia di fare nulla che mi impegni intellettualmente.
E infatti ho passato la giornata a cambiare i colori delle celle di un documento Excel, posticipando a domani quello che avrei dovuto fare oggi.
Domani tra l'altro arrivano dei super consulenti strapagati che da 8 mesi non riescono a partire su un progetto per cui, appunto, sono già stati strapagati... E indovinate a chi tocca affiancarli? No, non al supercapo che in quanto capo ed in quanto super è strapagato anch'egli. Tocca a me! "Perchè - testualmente - sei l'unica che può dare una svolta a questo progetto, altrimenti arriviamo al prossimo Natale e siamo sempre al punto di partenza" (cioè a ZERO, ndr).
A me quello che fa ridere (e ridere, ovviamente, non è il termine più corretto) è che questo progetto sulla carta era stato assegnato a me. Che già otto mesi fa ero l'unica che potesse gestire (e sviluppare) questo progetto, ma si sa, meglio prendere nomi blasonati per far cose blasonate. Ed eccoci che quindi c'è un bel team di cinque fessi che brancola nel buio manco avessero chiesto loro di fare una previsione sulla data esatta della fine del mondo.
Io non ho problemi a fare affiancamento a chicchessia, ma mi rode il deretano, ohhh se mi rode!!!
Tra l'altro il capo progetto, con cui ho già parlato una volta, mi ha dato l'idea di uno che DAVVERO non sa di cosa stiamo parlando! Ed è imbottito di soldi per capeggiare!!
"Iodellavitanonc'hocapitouncaxxo", come diceva il mio amato Caparezza in una canzone di "Verità supposte"...
Ma non mi ingastrisco.
Se domani dovrò affiancare, lascerò da parte qualche altra attività.
E poi il documento excel ha degli accostamenti cromatici da sballo, anche il capo ne rimarrà stupito!! Tiè! Chissà mai dovesse arrivarmi un premio...
A proposito di soldi, mi hanno pagato (bontà loro) lo stipendio di dicembre, che con il conguaglio delle tasse praticamente si è dimezzato.
Quindi, facendo un rapido calcolo, nel mese di gennaio lo stipendio si dimezza e le spese raddoppiano. Non fa una piega.
Nel week-end sono riuscita a cucinare solo un piatto di pasta col pomodoro, siamo stati SEMPRE a letto a fare le cosacce o fuori casa a fare altre cosacce (tipo lo shopping).
Vi ha sconvolto questa notizia?
Secondo me no, ma di sicuro molto più di quanto a me ha sconvolto la notizia del Cavaliere indagato per tutte le belle cosine per cui è indagato, e per cui è stata chiesta l'autorizzazione a procedere. Non mi ha stupito per niente. Ormai sono completamente disincantata sul potere che quell'uomo ha di rimanere sempre a galla, e faccio scommesse col pesce rosso che non ho circa la possibilità che anche questa volta non finisca tutto a tarallucci e vino. Il pesce rosso ha già investito la futura vincita. Che Lui cada (che lo sbattano in prigione è più che altro un'utopia) è praticamente escluso... Ma io provo a non rassegnarmi!!
Per il momento vi saluto, tutte le pulizie che non ho fatto nel week-end mi tocca recuperarle stasera, e sto cercando di raccogliere tutte le mie forze per non bidonarle... E vi giuro che preferirei scrivere una tesi di laurea in statistica multivariata, stasera, piuttosto che prendere in mano secchio e spazzettone... (Le attività intellettuali mi stancano, ma quelle domestiche mi sfiniscono...).
Pensatemi un pochino... :-)

PS1: ma a voi non girano le balle quando altri vengono premiati e onorificati per cose che avete fatto voi?
PS2: ma a voi non girano le balle quando lo sipendio non arriva e se arriva è molto basso e se è molto basso le spese obbligatorie (lo shopping l'ha fatto SF, non certo io!) saranno sicuramente maggiori?
PS3: ma a voi non girano le balle quando pensate al soggetto che ci governa?
PS4: ma a voi non girano le balle quando pensate al soggetto e a tutti i complementi?
PS5: ma a voi non girano le balle?
PS6: ma voi avete le balle? Io non più, mi son cadute tanto tempo fa...

13 gennaio 2011

PIU' PREMI PER TUTTI!!

Questo premio è una sorta di pubblico apprezzamento che possiamo assegnare ai blog e ai blogger che ci sono più cari! Qui di seguito le semplici regole:
                                                      
 
 
 Quando si riceve il premio si deve:
1. Ringraziare nel nostro post coloro che ci hanno premiato
2. Scrivere un post per il premio
3. Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4. Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto
5. Dirlo ai premiati
 
Ovviamente ringrazio le adorabili Merendina e MammaMatta per avermi voluto concedere questo splendido riconoscimento. Io credo vi siate accorti già tutti che non sono tipo da moine verbali, o da paroloni tanto per dire, chè per me le parole sono importantissime, però questa volta il "premio" mi ha messo davvero di buon umore, soprattutto perchè nessuno era obbligato a votarmi, quindi chi l'ha fatto desumo che davvero creda a ciò che ha scritto.
Bene, io, come ha fatto Vetekatten, non farò l'elenco dei singoli blog senza i quali non vivo, perchè tutti quelli che decido di seguire sono preferiti. Il fatto che talvolta non commento dipende solo dal fatto che spesso, anche nella realtà, non riesco ad intervenire in certi posti già abbondantemente 'colonizzati'... Ma un po' alla volta provo a ritagliarmi il mio spazio anche nelle comitive più affiatate (sempre e solo se ho davvero qualcosa da dire).
 
Ovviamente potrei fare giusto qualche nome, anche senza dilungarmi in elogi, perchè sono sicurissima che le persone con cui interagisco di più già sappiano quanto io realmente tenga a loro (oltre a merendina e mammamatta, che mi è parso di capire che non posso premiare a mia volta ma che ovviamente sarebbero in cima alla lista...), ma non lo farò. No no e no! Vado per macrocategorie.
 
Adoro, sostanzialmente:
1) tutti quelli che scrivono bene in italiano o che hanno un loro stile, che non sbagliano tutti i congiuntivi (uno o due ogni tanto non fa testo), che usano parole opportune al contesto e che argomentano ciò che scrivono.
2) tutti quelli che mi fanno ridere, spanciare, o anche solo sorridere in maniera intelligente.
3) tutti quelli che mi fanno riflettere, ma sempre argomentando adeguatamente le loro posizioni.
4) tutti quelli che portano un pizzico di originalità, nel contenuto e/o nello stile e/o nell'approccio ad un argomento qualsiasi, a prescindere che io condivida o meno il punto di vista espresso.
5) tutti quelli che mi commuovono.
6) tutti quelli che sanno raccontare una storia dall'inizio alla fine.
7) tutti quelli che mettono l'anima in ciò che scrivono.
8) tutti quelli che non mi sembrano completamente rincoglioniti (ma questo è opinabile, e comunque nessuno dei blog-amici che seguo rientra in questa cateforia, of course).
9) tutti quelli che mi sembrano completamente rincoglioniti come me (che tanto normale, io, non sono!!).
 
Ecco. Tutti quelli che si riconoscono in questa descrizione, sono i vincitori del premio!!
 
Buona serata a tutti. Io spero solo di andare a letto presto, non so perchè ma sono costantemente stanchissima...
 
 

11 gennaio 2011

ECCOLO QUI...

Ecco il gioiellino che troneggia sul mio dito in questo momento...
Giusto per soddisfare la curiosità dei miei lettori...

Le vacanze sono andate strabene, ma è il ritorno a casa che mi ha lasciato più di stucco.

SF ha detto che dobbiamo scegliere la data delle nozze, perchè lui è ogni giorno più impaziente di essere mio marito.
E i mesi che ha proposto sono, guardacaso, proprio gli stessi a cui avevo pensato io senza nemmeno osare dirglielo.

Poi, preso ancora da questo slancio di amore folle nei miei confronti, mi ha detto che dovremmo darci dentro per avere un bambino, due, tre, quelli che saranno... riempiendomi di tenerezza e passione nemmeno dovessimo cominciare a provarci immediatamente...

Ragazzi, ragazze, lettori e lettrici e passanti del mio modestissimo blog, devo confessarvi una cosa.
Me la sto facendo sotto.

E non per il vincolo verso il quale andiamo incontro, al quale sono pronta da tempo immemore, quanto proprio per l'organizzazione dell'evento. Al solo pensiero mi scatta un attacco di colite acuta.

Tutte le donne del mondo sognano il matrimonio in grande, mentre i loro uomini sbuffano.
Io invece sogno da sempre una cerimonia semplice, in comune, con pochissime persone E BASTA! E il mio uomo vuole fare le cose per bene, sposandoci in chiesa.

In chiesa.... che ipocrisia... mi sento ipocrita al solo pensiero.

Eppure è così che va il mondo, no? Quanti di quelli che si sposano in chiesa, davvero sono credenti e praticanti?

Sono piena di dubbi in tal senso, alla fine il matrimonio dovrebbe essere la festa degli sposi, e io sono certa che ad SF di sposarsi in chiesa non gliene può fregare di meno, ma lo farebbe solo per non dare un dispiacere ai suoi.
Anche i miei ne morirebbero...

Convenzioni sociali. Che palle.

Vorrei addormentarmi adesso e svegliarmi direttamente a cose avvenute.

Che poi... già lo so che alla fine ci sposeremo in maniera tradizionale... Ma da dove si parte?

Diciamo che abbiamo fissato una data. Diciamo. Si va a parlare con il prete? E' da qui che si comincia?

Una cosa alla volta, una cosa alla volta... Non credo di farcela, sento che tutte le altre donne del mondo, in questo, sono più in gamba di me.

30 dicembre 2010

RESOCONTO STRINGATO

Avrei voluto raccontarvi tantissimi dettagli sulla cena del 24 dicembre a casa di una mia carissima amica con altri amici, sulla giornata di Natale, sulla giornata di Santo Stefano, e su tutta la settimana che lentamente sta volgendo al termine (per me).
Ovviamente non è che proprio volevo raccontarvi tutto tutto, che lo so che del fatto che ho mangiato le capesante per la prima volta in vita mia non ve ne può fregà di meno...
Però un po' di annotazioni, a mio uso e consumo per il futuro, non posso trattenermi dal buttarle giù.
24 dicembre
1) Ho mangiato per la prima volta in vita mia le capesante gratinate (Sì, lo so, avevo giurato di non dirvelo, ma è una cosa che mi ha troppo sconvolto, cioè proprio non mi aspettavo che mi insultassero tanto per il fatto di provenire da una città di mare e non averle mai viste prima...).
2) Ho ricevuto in regalo dalla mia amica un libro della Mazzantini (ne era ENTUSIASTA!), mentre per lei avevo chiesto a voi blogger un consiglio che escludesse giust'appunto la Mazzantini. Non si finisce mai di scoprire le persone.
3) Ho bevuto un bicchierino di nocino così fottutamente potente che per i tre giorni consecutivi sono rimasta ubriaca.
4) Ho guardato l'anello al mio dito da ubriaca e mi è sembrato enorme.
25 dicembre
1) Mi sono tirata a superlucido perchè per pranzo ero invitata a casa di SF dove, udite udite, ci sarebbero stati anche i suoi genitori. La cosa mi ha turbata almeno quanto quella di scoprire le capesante (aridaje!).
2) La mamma di SF appena mi ha visto, dopo i saluti e gli auguri, mi ha messa a lavare le stoviglie che aveva sporcato per cucinare. Questa cosa non mi ha sconvolto affatto.
3) Il pranzo è stato un momento piacevole. Lo so che chi mi legge per la prima volta non può capire, ma io non ho mai passato le vacanze di Natale con il mio fidanzato, e tantomeno ho mai frequentato la sua famiglia, quindi sembra proprio che la situazione suoceri stia prendendo una piega differente da quella di prima, che era volta all'organizzazione del mio omidicio (da parte loro...).
4) Nel pomeriggio ho rischiato l'infarto quando sono passati a salutarci anche il fratello di SF e la sua famiglia. A volte le svolte epocali devono attendere il momento giusto, ho dovuto aspettare sei anni ma alla fine quella faccia di melma si è deciso a interrompere la sua campagna d'odio nei miei confronti. Certo, la tensione si tagliava col coltello, e praticamente non ci siamo rivolti la parola a parte qualche monosillabo sciolto, ma ho finalmente conosciuto il mio nipotino, un bimbo stupendo dolce e simpatico che sicuramente deve aver preso tutto dallo zio! E poi i genitori di SF erano contenti di vederci tutti insieme, pur consapevoli delle nostre divergenze, quindi direi che a parte qualche momento imbarazzante è stato un incontro che ci ha fatto solo bene.
5) Mi è mancata la mia famiglia e tutto l'amore che mi dà, ma mi consolava il fatto che c'era mio fratello con i miei genitori, e che presto anch'io abbraccerò tutti.
6) Ho guardato l'anello al mio dito da ubriaca del secondo giorno, e ha cominciato a ridimensionarsi.
7) Tutti hanno visto il mio anello, ma tutti si son guardati bene da fare commenti. Lo so, non è che da un giorno all'altro possiamo entrare in confidenza, però diciamo che mi sarei aspettata un commento. E' pur vero che in altre circostanze il commento l'avrei fatto direttamente io, ma non ho ancora ben capito come comportarmi per non farli sparlare, quindi nel dubbio resto zitta e immobile.
8) Ho mandato un sms di auguri alla mia amica del cui litigio vi ho parlato qualche post fa. Mi ha risposto 'AUGURI'. Ci ho letto un vaffanchiulo, ma il solo fatto che mi abbia risposto mi ha scaldato il cuore.
26 dicembre
1) Ho pranzato da sola, a dimostrazione del fatto che l'incontro del giorno prima non ha scaldato i cuori di nessuno visto che per l'ennesima volta sono stata lasciata a casa. Ma meglio così, almeno mi sono purificata con un brodino vegetale e diuretico.
2) Ho rivisto i suoceri nel pomeriggio. Piano piano mi sto rilassando sempre di più, e questo serve più che altro a me perchè se non sono rilassata non mi piaccio, venendo a mancare la parte più bella di me che è la simpatia e la prontezza di spirito.
3) Ho riguardato l'anello al mio dito da ubriaca del terzo giorno, ed era diventato un gioiellino elegante e raffinato, ma la mano è rimasta grande. C'è qualcosa che non va nella mia percezione dei fatti.
27/28/29 dicembre
1) E' arrivato in città il miglior amico di SF. Ci vorrebbe un capitolo a parte.
2) Il miglior amico di SF obbliga chiunque sia vicino a lui ad abbuffarsi come un vitellozzo all'ingrasso e ad ubriacarsi a ciuccio. Lui però è in vacanza. Io alle 6.45 ho la sveglia e sto lavorando come una dannata per 10 ore al giorno. E tra l'altro non posso mangiare niente e quando sgarro sto male.
3) Sto male da 3 giorni, vivo con difficoltà il tentativo di arginare i suoi inviti coercitivi a mangiare e bere. Stasera proverò a vomitargli in faccia, vediamo se capisce.
4) E' bello vedere SF con il suo migliore amico, è bello vedere come parlano, ridono, raccontano, e quanto affetto li leghi, si conoscono da quando frequentavano la scuola materna e non si sono mai persi di vista nonostante la lontananza. Io però non lo avevo mai conosciuto, non essendo mai andata nel paese di SF... Ci stiamo simpatici, se riesco a risolvere il problema della sua insistenza direi addirittura che possiamo diventare ottimi amici anche tra di noi.
5) In ufficio tutti si sono accorti del mio anello. Ho visto due o tre colleghi impiccati in corridoio dal dolore, un altro con i polsi insanguinati che biascicava parole tipo 'ma perchèèè? Perchèèèèè?' prima di esalare l'ultimo respiro. Fondamentalmente, posso con certezza dire che non gliene è fottuto niente a nessuno, a parte i miei pochi carissimi amici che mi hanno chiesto se c'era già una data fissata, perchè per quel giorno già sanno di essere impegnati... Anche se la data non si sa... ;) Sono circondata da tanto ammmore!!!
6) Mi brillano gli occhi dalla felicità. Se solo sapeste quanto mi stanno piacendo queste giornate! Paradossalmente mi sento anche una figa da paura!
Giorni futuri
Stasera: cena con sbronza
Domani sera: cenone con sbronza
Sabato sera: cena con sbronza
Domenica: partenza per i lidi natii, a disintossicarmi con le verdurine bollite da mammà e riabbracciare tutti i miei cari e i miei amici che mi mancano tanto. E soprattutto a ricevere i miei regali di Natale!!! Sarò di ritorno il 9 gennaio.
Io volevo fare un bilancio del 2010, lo giuro, ma non ci sono riuscita.
Sto bene (a parte il problema col cibo), ho un lavoro che mi piace, una casa tutta mia, un uomo che mi ama e che amo con tutto il cuore e il corpo da anni, buoni amici, una famiglia serena che mi sostiene (come sa), un blog che giorno dopo giorno sento sempre più mio, un vestito nuovo da indossare domani sera e che mi fa sentire la più gnocca del reame, un anello al dito, buone speranze che il mio futuro sia come lo voglio, e un presente che già mi soddisfa.
E allora, che il mio 2011 sia almeno all'altezza del 2010. Poi alle novità positive sono sempre preparata!! ;-)
Auguri a tutti quelli che si trovano a passare di qui, ci si ribecca l'anno prossimo!!

27 dicembre 2010

RACCONTO DI UN'EMOZIONE

Oggi c'è un nuovo bagliore su di me.
Ed è quello del mio sguardo.
Vi giuro, amici e amiche mie, che il luccichio del diamante che porto al dito non è niente di fronte alla luce che emettono i miei occhi.
E nemmeno alla luce che emettevano fino a stamattina i meravigliosi occhi neri di SF, completamente persi nei miei.
Grandi emozioni, grandi lacrime, grandi promesse, grandi palpitazioni, grande, grandissima gioia.
Non so spiegare bene quello che è successo in questo week-end, vorrei riuscire a mettere per iscritto i fatti che si sono succeduti e le parole sussurrate e la stretta del nostro abbraccio e la passione e la tenerezza dei baci che ci siamo scambiati, ma il mio racconto non sarebbe che infinitesimo rispetto a ciò che abbiamo provato.
Dico solo che venerdì mattina abbiamo passato insieme l'intera mattina in giro dalle 9.00 alle 15.30 a comprare i regali per parenti ed amici, e siamo tornati distrutti ognuno a casa propria. Io ho bevuto una tisana, mi sono fatta una doccia e mi sono buttata a letto, che ero strematissima.
E alle 17 mi sono svegliata e ho trovato un bigliettino sul comodino, con scritto: "Amore, sono passato ma dormivi così beata che mi è sembrato un sacrilegio svegliarti. Vado a comprare vini e spumante e panettone da portare alla cena di stasera (eravamo stati invitati da amici) e torno. Ti amo tanto".
Sono rimasta al calduccio nel letto, in dormiveglia, e dopo 10 minuti lo sento aprire la porta.
Entra silenzioso, lo sento che posa le borse della spesa in cucina, si toglie il cappotto, prende qualcosa dalla tasca, va in bagno a lavarsi le mani, e poi entra in camera.
Io ero lì, con gli occhi semichiusi semiaperti, calda da piumone, tutta profumatina di bagnoschiuma e shampoo, e lui era seduto sul bordo del letto, e mi accarezzava i capelli, e mi guardava con quegli occhi che, Signore, ti prego di non farmi mancare mai perchè ne morrei...
Amore - mi dice - ti sei svegliata? Sono passato prima, eri bellissima. Anche adesso sei bellissima.  Grazie mille - rispondo - vuoi venire un po' a letto con me?
E lui: "Dopo. Ora ti devo dare una cosa".
E ha fatto per darmi la scatoletta. E mentre me la passava, mi faceva delle carezze sul viso, carezze dolci, meravigliose. Ci guardiamo negli occhi, i suoi sono lucidi, di gioia, e anche il sorriso è quello di una persona felice e convinta di quello che sta facendo. Chissà, forse era più emozionato lui di me, lo percepivo dalle mani un po'  tremanti. Mi tiro su, e prima di aprire la scatoletta che lasciava poco all'immaginazione, gli dico: "Ma che hai fatto?", e lui: "Una cosa che dovevo fare molto tempo fa, e che se avessi i soldi farei ogni giorno, anche se nulla potrebbe mai essere bello come te. Io voglio stare sempre con te, voglio vivere con te, voglio avere una famiglia splendida con te, voglio una casa tutta nostra, voglio svegliarmi con te ogni mattina, voglio parlare con te, voglio ridere con te, voglio arrabbiarmi e fare pace con te, e voglio onorarti tutti i giorni della mia vita. Amore mio, vuoi diventare la signora SF?".
Io già alle parole 'una cosa che dovevo fare molto tempo fa' avevo cominciato a piangere come una deficiente, piangevo e ridevo e non ci stavo capendo più niente. E mentre era lì, di fronte a me, ad aspettare un mio cenno per riprendere a respirare, mi sono gettata tra le sue braccia e ho detto che sì, io sono già la signora SF, e non potrei stare con nessun altro perchè ce l'ho sulla pelle dentro la pelle nelle ossa nella testa nel cuore.
Poi ho visto l'anello, un solitario meraviglioso in oro bianco e diamante, lui me l'ha messo al dito e mi stava d'incanto.
E lui ha detto che sono i miei occhi i brillanti più preziosi che ho, e questo è solo un simbolo, e me l'ha regalato solo perchè sa che non do importanza agli oggetti, nè al valore delle cose, ma ai gesti e ai simboli, chè le donne arriviste e materiali non gli piacciono per niente. Ha detto che me lo sono meritato, e che anzi meriterei tutti i diamanti del mondo, solo che per il momento non può permetterseli! ;)
E poi ha cominciato a baciare le mie lacrime di gioia intorno agli occhi, e poi le mie guance, e poi il collo... e poi le spalle, e poi la schiena... e poi mi ha tolto la camicia da notte... e sono stata sua, completamente nuda, vestita solo del suo anello...
 
E ora sono commossa anche solo a raccontarlo...
Ma vi dirò anche del giorno di Natale, che è stato un altro coacervo di emozioni.
Non ora, però.
Ora voglio solo condividere con voi la mia gioia di sentirmi la donna più felice del mondo!
 

23 dicembre 2010

E' NATALE ANCHE QUI

Il capo ha appena sciolto la prognosi, domani posso restare a casa. Al solo pensiero di tutte le cose che ci sono da fare prima di cena (che per fortuna è a casa di amici, altrimenti sarei svenuta) mi viene da piangere.
Quando ci sono molte cose da fare, preparare, organizzare, io entro in panico mentale. Tutte le attività mi si accavallano una sull'altra, e mi paralizzo, come se dovessi fare tutto nello stesso identico istante, e non avessi invece minuti o ore per farle.
Quello che mi aiuterebbe sarebbe stilare un bel programma, qualcosa che scandisca la giornata e che mi aiuti a vedere che c'è tempo per fare tutto, una cosa alla volta.
E invece con il fidanzato che mi ritrovo l'ultima cosa al mondo che è possibile fare, nella vita, è un programma.
Lui è il tipo che se ne va in paranoia se di domenica, alle 11, gli chiedo cosa pensa di mangiare per pranzo, o se alle 14.30 gli chiedo se ha intenzione di uscire nel primo pomeriggio... Per non parlare poi di quando gli chiedo che film vuole vedere mentre vediamo il TG della sera, o se chiedo alle 18 se per cena pensava di venire da me. Quell'unica volta che, alle 7.30 del mattino, prima di uscire di casa, ho provato a chiedergli se per cena preferiva petto di pollo o hamburger (giusto per tirarli fuori dal freezer, visto che saremo tornati a casa insieme verso le 21) ha strabuzzato gli occhi come se gli avessi chiesto di andarsi a fare un bagno nudo nei mari del nord dopo una sessione di bunjee jumping e una di caccia al mammut. Spero che abbiate capito, quindi, di fronte a che espressione mi sono trovata...
Figuratevi quindi la fatica che ho dovuto fare per provare a farmi dire che programmi abbiamo per questo week-end, visto che io avevo un paio di inviti ma ci saranno anche i suoi genitori che forse ci inviteranno ma forse no perchè c'è anche suo fratello ma forse sì perchè suo fratello forse ha un impegno ma forse no perchè all'impegno ci vanno anche i genitori ma forse sì che i genitori si annoiano ma forse vaffancù.
E' durissima.
Insomma, sembra che domani sera siamo a cena a casa di amici, e il pranzo di Natale lo facciamo con i suoi genitori soltanto.
Il sembra, ovviamente, è d'obbligo.
C'è però ancora da prendere il regalo per loro, oltre che il regalo per SF. Il pensiero mi ha tolto il sonno per due giorni.
Non è vero, solo per un giorno. L'altro giorno non ho dormito per i postumi della cena aziendale che ho finito di digerire ieri sera dopo un giorno di digiuno totale e uno stretto e 'sentitissimo' rapporto con la tazza del cesso nella notte tra martedì e mercoledì, e in tutta la giornata di ieri. Ma è stata colpa mia, questa volta non mi sono portata la bresaola da casa, e questo è il risultato: mi sono fatta avvelenare!
Però, insomma, il regalo di SF è una cosa importante. Pensavo ad una borsa da lavoro della Piquadro, a me piacciono molto e anche a lui, però a lui piacerebbe anche una penna stilografica Mont Blanc, oppure un clarinetto. Sì, avete capito bene, un clarinetto...
Aiutooo!!
Questo è il primo anno che passo tutte le vacanze lontano dalla mia famiglia, presumo di raggiungere i miei dopo Capodanno. I miei amici storici mi reclamano, ci sono rimasti male, ma quest'anno va così... Sono le prime vacanze di Natale in assoluto, da cinque anni e mezzo, che passo con SF, credo che sia giusto.
Oggi il capo mi ha anche informato che sono confermata per tutto il 2011. Il mio contratto scade il 31 dicembre, ma era già nell'aria la proroga, solo che avere l'ufficializzazione è stato un bel regalo natalizio.
Finisco le ultime cose qui al lavoro e poi chiudo le attività per 3 giorni, lunedì forse ritornerò con un gioiello sulla mano, spero però più che altro di tornare con la serenità nel cuore e il ricordo di momenti piacevoli senza rancori o magoni (l'ultima cosa che voglio è avere problemi con i miei suoceri...).
Solo oggi comincio davvero a sentire il Natale dentro di me, ed è per questo che solo adesso mi sento pronta per augurare un Buonissimo Natale anche a tutti coloro che passano di qui, qualsiasi cosa rappresenti per voi. In fondo, il Natale è solo un momento per raccoglierci attorno alle persone che amiamo, e quindi è questo che vi auguro: di stare con chi amate, fosse anche il vostro gatto o il vostro libro preferito.
Un abbraccione virtuale a tutti, e non abbuffatevi troppo che sennò l'abito che avete comprato per Capodanno non vi entra più! ;)
Ciaoooo

21 dicembre 2010

HO PERSO LE PAROLE

Ragazze, ragazzi......
 
Ho quasi paura a dirlo, e mi si sconquassano le viscere, ma ho una notiziona da darvi....
 
Per Natale, c'è puzza d'anello...
 
Anzi no, mi correggo... C'è puzza d'Anello!!
 
Nooo, non d'agnello.
 
D'Aneeeeelloooooooooooooooo!!
 
Che sia la volta buona che io metta la testa a posto e la smetta di vivere in questa dissolutezza sfrenata?
 
Oddio oddio oddio oddio oddio oddio...
 
Ma sono pronta???
 
Mi tremano i lobi (e non per il freddo...).
 
Oddio oddio oddio oddio oddio oddio...
 
(E, tra l'altro, come si contraccambia ad un regalo del genere??? Vi prego, fatemi risvegliare a marzo...)